Chi Siamo

MARAMEO” è il più grande e diffuso festival italiano del teatro per l’infanzia e la gioventù, abbraccia cinque Regioni, di cui quattro promotrici (ABRUZZO, LAZIO, MARCHE, PUGLIA) ed una ospitante (BASILICATA), per DICIOTTO Comuni coinvolti, oltre ad un paese del continente africano (Kenya), luogo dov’era previsto un evento certamente di teatro ma altrettanto di solidarietà che solo causa Covid abbiamo dovuto posticipare al 2021.

La Direzione Artistica è plurale, come la stessa anima del festival, coordinatore generale è Marco Renzi, ideatore, fondatore (insieme a Giuseppe Nuciari e a Gianni Battilà) e direttore artistico per 27 anni (dal 1990 al 2016) de “I Teatri del Mondo”, di TIR-Teatri in Rete, della Vetrina “Palla al Centro”, del “Premio Nazionale Otello Sarzi”, autore di spettacoli, libri e progetti dedicati all’infanzia e alla gioventù. Maurizio Stammati, direttore del “Collettivo Bertolt Brecht” di Formia e Presidente di “UTOPIA- Associazione Italiana di Teatro per Ragazzi”, cura la programmazione per Formia, Gaeta, Itri e Minturno. Insieme a lui nella Regione Lazio c’è Zenone Benedetto, direttore della Compagnia “I Guardini dell’Oca”, con la stagione del Comune di Ferentino. Per le Marche, insieme a Marco Renzi, troviamo Giuseppe Nuciari direttore artistico di “Veregra Street” uno dei più grandi appuntamenti italiani dedicati al teatro e alle arti di strada, sua la direzione di “Magica Notte”. Ancora nelle Marche Caterina Marchetti che gestisce “Pappappero” a Lapedona. In Abruzzo abbiamo Giulia Basel di “Florian-Metateatro” che cura la programmazione a Pescara e Mario Fracassi di “Fantacadabra” con la stagione di Pescocostanzo. Antonello Arpaia, direttore artistico di “Molino d’Arte”, è responsabile di Marameo Puglia con le inziative ad Altamura e Matera. Lo specifico in cui la manifestazione indaga è quello del teatro rivolto alle giovani generazioni: in Italia, in Europa e nel Mondo, lo farà attraverso incontri, laboratori, spettacoli, eventi, progetti speciali, mostre ed altro ancora. La caratteristica del festival, l’impronta che lo rende immediatamente riconoscibile, è quella di non appartenere ad un solo luogo ma a diversi, l’essere liquido, diffuso e in continuo divenire.

Nel 2020 “MARAMEO” ha dato avvio alla sua programmazione il 15 giugno, giorno della riapertura dello spettacolo dal vivo in Italia ed è stato il primo festival di teatro per bambini e famiglie a scendere in campo, dando  un segnale di speranza e di volontà per andare avanti.

Tutto questo è MARAMEO, una sinergia tra operatori italiani che si occupano di teatro per le giovani generazioni e che hanno voluto gettare il proprio sguardo oltre il territorio di appartenenza, per creare un cammino diverso, che avesse un nuovo significato e portasse il segno di valori ai quali vogliamo continuare a credere.