LUSAKA/ZAMBIA 2024

LUSAKA/ZAMBIA 2024

TEATRI SENZA FRONTIERE è arrivato nell’Africa profonda, in uno dei paesi più poveri del mondo, lo Zambia. Ci è arrivato in un momento di ulteriore e grande difficoltà, dove non piove da nove mesi consecutivi, dove ogni lembo di terra è bruciato, i fiumi sono asciutti e manca in tutto il Paese la corrente elettrica. Persino quella che è annoverata tra le sette meraviglie del mondo e che porta un po’ di turismo in questo luogo dimenticato da Dio e dagli uomini: le cascate Vittoria, sono secche, resta l’imponenza delle rocce, l’immenso fronte di caduta e foto che documentano di uno spettacolo straordinario. Milioni di generatori cercano di pompare acqua da un sottosuolo che per fortuna ancora ne possiede, altri garantiscono luce a chi se lo può permettere, per il resto, dopo le sei del pomeriggio, è davvero notte fonda. Lungo le strade della capitale, e parliamo di milioni di persone, la gente comunque cammina e la si vede man mano che i fari della macchina avanzano, è come attraversare un mare umano: uomini, donne, bambini, bancarelle, in una notte che non conosce fine. In questo mondo traballante un gruppo di teatranti volontari provenienti da varie parti d’Italia, grazie all’ospitalità e alla collaborazione di “Koinonia Community” di Padre Renato Kizito Sesana, un missionario che tenacemente cerca di ridare un futuro a tanti bambini e ragazzi che vivono in strada e che non hanno più nulla, hanno portato in dono il loro teatro, realizzando spettacoli e laboratori ai quali hanno assistito migliaia di giovani.

Galleria fotografica

Foto di Sorina Simona Furdui, Ruggero Ratti, Davide Caforio